• 67,5 x 67 cm

  • Tecnica mista con fotografia, colla, acrilico, sabbia e materiale di recupero: cartone, carta pesta e polistirolo

  • 2019

  • Opera non disponibile – Museo MoRA

Le immagini in cui vi sono le scatole mostrano la Cronostoria dell’evoluzione dell’opera. Sono esattamente 3 fasi dell’esecuzione.

L’opera indaga la percezione artificiale dell’identità: il manichino, frammentato e ricomposto su volumi materici, diventa una presenza simulata. La tridimensionalità, costruita con scatole riciclate riempite e incastrate, altera la lettura dell’immagine e mette in evidenza la distanza tra ciò che è vivo e ciò che lo imita. La fotografia è estesa e ricostruita tramite acrilico, colla, sabbia e materiali di recupero (cartone, cartapesta, polistirolo), trasformandosi in un corpo fisico che interroga il confine tra rappresentazione e realtà.

Opera esposta nella mia Mostra Personale Hands on Concepts dal 4 al 22 maggio 2019 presso Spazio Faro

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