Questa scultura nasce da una gamba di manichino che mi era stata regalata e che ho trasformato rivestendola con collage di articoli ironici tratti da Metro e Leggo. Dopo varie metamorfosi — un porta CD, una base con rotelle, un tentativo di abbandono e perfino un periodo “a spasso” nella mia macchina — ho capito che non potevo separarmene. Per il concorso Adrenalina le ho dato una nuova identità, inserendola in un trolley e collegandola alle invenzioni e alle scoperte che hanno segnato l’evoluzione umana. A spasso nel tempo racconta non solo il progresso dell’uomo, ma anche il viaggio segreto e imprevedibile vissuto da questa gamba, un tempo che nessuno conosce.
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