Nuovi spazi dopo il dolore

cm 53,5 x 30

Tecnica mista con fotografia, colla, sabbia , acrilico, materiale di recupero: scatole, cartone, carta pesta  su compensato

2019

Le immagini in cui vi sono le scatole mostrano la Cronostoria dell’evoluzione dell’opera. Sono esattamente 3 fasi dell’esecuzione.

L’opera è stata eseguita con uno scatto fotografico da me effettuato. Mi trovavo nella spiaggia di Ladispoli, provincia di Roma. Ho visto da lontano questa boa e mi sono avvicinata perchè mi emozionava. Ho immaginato il suo percorso dal mare alla riva. Il suo spiaggiarsi ha evocato in me delle sensazioni di perdizione, da una parte,  e aggrappamento alla speranza, dall’altra. L’imbrunire è il momento che più amo, che mi emoziona e mi fa sognare. Mentre scattavo la foto, mi mancava l’aria, ero in estasi. Questa boa, con tutto quello che può esserci del mio pensiero, è un’ancora di salvezza.

Il principio del riciclo e del recupero, che sta alla base del mio sistema di vita, è nascosto in ogni opera.
Il volume creato dai parallelepipedi e dai cubi è dato dalla manipolazione (intaglio, incisione, incastro, riempimento e rivestimento) di varie tipologie di scatole. Ogni opera,infatti, respira dell’energia di coloro che mi hanno portato i loro materiali.

Opera esposta durante la settimana di R.A.W 2019 nella mia mostra personale En Boite, racconti tridimensionali di frammenti d’immagine



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookies anche di terze parti. Informativa cookies

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi